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Si tratta di zone prevalentemente occupate da edifici industriali o artigianali di produzione, esistenti, in via di completamento, con aree residue attualmente usate per attività agricole marginali.
In queste zone sono consentite le seguenti destinazioni:
impianti industriali ed artigianali;
La destinazione commerciale è ammessa esclusivamente lungo l’asse stradale di via Europa, per una profondità massima di ml. 100 dal ciglio stradale.
E' inoltre ammesso:
Gli impianti dovranno essere attrezzati in modo da evitare ogni inquinamento atmosferico, dell'acqua e del suolo, ed inquinamenti di carattere acustico.
In queste zone il P.R.G. si attua per intervento edilizio diretto, salvo per i comparti individuati nella tavola di azzonamento del P.R.G. o definiti dai P.P.A., per i quali sia previsto l'intervento urbanistico preventivo.
L'Amministrazione Comunale potrà autorizzare l'intervento urbanistico anche per comparti minimi, purché con caratteristiche di omogeneità.|| In caso di intervento urbanistico preventivo devono obbligatoriamente essere individuate all'interno di ogni singolo comparto almeno gli standards da destinare a parcheggio pubblico, mentre per le rimanenti aree a standards è ammessa la monetizzazione sostitutiva della cessione.
Si applicano i seguenti parametri:
Altezza degli edifici:
Parcheggi ed eventuali autorimesse per i nuovi insediamenti non soggetti a preventivo piano attuativo= 1mq/4mq di Su ammissibile, di cui il 30% in parcheggi di uso pubblico ai margini della superficie fondiaria (Sf). Parcheggi ed eventuali autorimesse per i nuovi insediamenti commerciali = 1mq./1mq di Su ammissibile. Verde al servizio degli insediamenti industriali: min 20% della superficie fondiaria (Sf) Fino alla metà della suddetta superficie è consentita la realizzazione di pavimentazioni drenanti, previo parere favorevole della Commissione Edilizia
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