<< Art. 37 | Indice NTA | >>
Le tavole grafiche di P.R.G. indicano, con apposito segno grafico di delimitazione e retinatura, le principali aree di rispetto delle attrezzature ed impianti destinati alla viabilità, ad elettrodotto, a gasdotto, a servizi cimiteriali, a tutela degli acquiferi, etc. .
L'Amministrazione, con appositi atti e nel rispetto delle disposizioni dei vari ambiti di programmazione, predispone la "pianificazione di settore" nei campi dell'inquinamento da rumore, da reflui aeriformi o liquidi, etc., dettando le specifiche norme di tutela e risanamento.
L'approvazione dei "piani di settore" deve essere considerata, salva specifica scelta operata dall'Amministrazione, quale documentazione integrativa del P.R.G., dal quale trae origine.
In assenza di individuazione grafica si applicano le norme ed i disposti generali relativi ad ogni singola attrezzatura o problematica; gli enti gestori degli impianti, ai sensi delle disposizioni vigenti al momento di ogni singola richiesta, concedono gli eventuali atti autorizzativi.
Cimiteri:
Le fasce di rispetto cimiteriale sono aree destinate a sede dei cimiteri, al loro ampliamento nonché alla tutela igienico-sanitaria.
Non sono consentite nuove costruzioni, né ricostruzioni di edifici esistenti.
Sono consentiti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, adeguamento igienico e tecnologico, secondo quanto disposto dall'art. 57 del D.P.R. 285/90 e dalla L. 01.08.2002, n. 166.
Ove ciò non contrasti con il rispetto dei servizi cimiteriali e con le eventuali esigenze di futuro ampliamento, può essere consentita la realizzazione di attrezzature temporanee di interesse generale, quali chioschi, ecc., purché realizzati in materiale leggero e smontabile; tali manufatti sono oggetto di specifico atto di convenzionamento.
Fasce di rispetto stradale:
Sono zone poste ai lati di vie.
Entro tali limiti non sono ammesse nuove costruzioni.
Per gli edifici esistenti sono ammessi interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia.
Destinazioni ammissibili:
Le aree ricomprese entro tali limiti possono essere retinate con puntinatura minuta e regolare: in tal caso il vincolo di rispetto è da intendersi come vincolo assoluto.
Quando invece le aree ricomprese nel limite della "zona G" sono retinate con il retino delle aree immediatamente adiacenti conservando il volume alle aree attigue di proprietà incluse in zone edificabili, restando la inedificabilità dell'area inclusa entro la fascia di rispetto.
L’ampliamento di un fabbricato può essere autorizzato unicamente all'interno del perimetro dell'area di ingombro della struttura dell'edificio esistente.
Costituiscono parte dell’ingombro della struttura anche tutte quelle logge, androni, cavedi, chiostrine ecc. delimitati su tre lati che non comportano un ampliamento del perimetro complessivo del fabbricato.
Le aree incluse in "zona G" devono essere mantenute in condizioni decorose con il tassativo divieto di costituire su di esse depositi, discariche, cimiteri di automezzi e quant'altro non confacente al decoro urbano.
Queste zone potranno essere soggette coattivamente a piantagione.
Nelle zone sottoposte a rispetto stradale è ammessa la realizzazione di stazioni di distribuzione del carburante, purché a titolo precario.
Inoltre nelle zone sottoposte a rispetto stradale contrassegnate con il simbolo relativo ad impianti tecnologici (IT) è ammessa la realizzazione di impianti tecnologici pertinenziali (ad esempio: impianti di depurazione; cabine di decompressione del gas metano, ecc.) sempre a titolo precario.
Laddove le tavole grafiche di P.R.G. indicano l'esistenza e/o la previsione di pozzo idropotabile il rilascio delle concessioni relative ad attività edilizie e/o di trasformazione del suolo è subordinato alla rigorosa verifica e rispetto di tutte le norme e previsioni dettate dal Regolamento di Igiene.
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